Progetto OASIS: MEMORIE DI CEMENTO - Percorso gratuito di fotografia (street/urban) per raccontare il Parco San Laise, a cura di Roberto Tarallo
Dal 16 febbraio 2026 al 13 aprile 2026
Memorie di Cemento è un percorso formativo e creativo che nasce all’interno del progetto europeo OASis, focalizzato sull’attivazione di connessioni tra spazi culturali, artisti e comunità.
A partire dal Parco San Laise, il progetto propone un’esperienza che unisce apprendimento fotografico e costruzione di una narrazione visiva collettiva, invitando i partecipanti a osservare, esplorare e raccontare uno spazio in trasformazione attraverso lo sguardo della street e urban photography.
Il percorso si inserisce come tassello di raccordo con l’HUB di Comunità promosso dall’Università IUAV di Venezia e dalla Fondazione Campania Welfare, contribuendo ai processi di riflessione, racconto e valorizzazione del Parco San Laise. Attraverso la fotografia, il progetto si configura come un’esperienza formativa e partecipativa rivolta a chiunque sia interessato a prendere parte a un processo di narrazione storica e visiva del Parco, beneficiando parallelamente di un percorso di formazione fotografica condotto da un professionista del settore.
Il progetto intende offrire una riflessione estetica e sociale sulla trasformazione degli spazi militari e sul rapporto tra memoria, architettura e territorio, documentando un momento di transizione significativo: il passaggio dell’ex base NATO verso un processo di riqualificazione e riconversione. Nasce dal desiderio di preservare, attraverso la fotografia, la memoria visiva e simbolica di un luogo complesso, in cui alla rigidità funzionale delle strutture militari si affiancavano spazi di vita quotidiana, incontro e condivisione.
Il focus si concentra sul contrasto tra la natura chiusa e operativa dell’ambiente militare e la presenza di luoghi comuni e aree in parte già rigenerate, segnando la progressiva rinascita dell’ex NATO come Parco San Laise. Il percorso intende coinvolgere persone, gruppi e realtà interessate a osservare, documentare e interpretare questo spazio in trasformazione, costruendo una memoria visiva condivisa capace di intrecciare passato e presente del luogo.
Durante il percorso verranno approfondite le basi della street e urban photography e del reportage: lettura dello spazio, composizione, gestione della luce e del contrasto, inquadrature e sequenze narrative, oltre all’editing e alla selezione critica delle immagini per costruire un racconto visivo coerente. Si lavorerà sia in digitale che in analogico, con un focus sul bianco e nero come scelta narrativa: sottrarre il superfluo, concentrarsi sull’essenza dei luoghi, sulle tracce del tempo e sui contrasti materiali e simbolici che attraversano il Parco San Laise.
Il percorso si inserisce come tassello di raccordo con l’HUB di Comunità promosso dall’Università IUAV di Venezia e dalla Fondazione Campania Welfare, contribuendo ai processi di riflessione, racconto e valorizzazione del Parco San Laise. Attraverso la fotografia, il progetto si configura come un’esperienza formativa e partecipativa rivolta a chiunque sia interessato a prendere parte a un processo di narrazione storica e visiva del Parco, beneficiando parallelamente di un percorso di formazione fotografica condotto da un professionista del settore.
Il progetto intende offrire una riflessione estetica e sociale sulla trasformazione degli spazi militari e sul rapporto tra memoria, architettura e territorio, documentando un momento di transizione significativo: il passaggio dell’ex base NATO verso un processo di riqualificazione e riconversione. Nasce dal desiderio di preservare, attraverso la fotografia, la memoria visiva e simbolica di un luogo complesso, in cui alla rigidità funzionale delle strutture militari si affiancavano spazi di vita quotidiana, incontro e condivisione.
Il focus si concentra sul contrasto tra la natura chiusa e operativa dell’ambiente militare e la presenza di luoghi comuni e aree in parte già rigenerate, segnando la progressiva rinascita dell’ex NATO come Parco San Laise. Il percorso intende coinvolgere persone, gruppi e realtà interessate a osservare, documentare e interpretare questo spazio in trasformazione, costruendo una memoria visiva condivisa capace di intrecciare passato e presente del luogo.
Durante il percorso verranno approfondite le basi della street e urban photography e del reportage: lettura dello spazio, composizione, gestione della luce e del contrasto, inquadrature e sequenze narrative, oltre all’editing e alla selezione critica delle immagini per costruire un racconto visivo coerente. Si lavorerà sia in digitale che in analogico, con un focus sul bianco e nero come scelta narrativa: sottrarre il superfluo, concentrarsi sull’essenza dei luoghi, sulle tracce del tempo e sui contrasti materiali e simbolici che attraversano il Parco San Laise.
A chi si rivolge
Il percorso è rivolto a chiunque sia interessato a partecipare attivamente a un processo di narrazione e valorizzazione storica del Parco San Laise attraverso la fotografia.
È pensato per persone, membri di associazioni, operatori culturali, appassionati di fotografia e di urban/reportage che desiderano approfondire strumenti e linguaggi fotografici come mezzo di racconto, documentazione e interpretazione dello spazio. Il percorso consente ai partecipanti di beneficiare, in parallelo, di una formazione fotografica strutturata e guidata da un professionista del settore, con l’obiettivo di sviluppare competenze tecniche, narrative e critiche applicate a un contesto reale e in trasformazione.
Il percorso è rivolto a chiunque sia interessato a partecipare attivamente a un processo di narrazione e valorizzazione storica del Parco San Laise attraverso la fotografia.
È pensato per persone, membri di associazioni, operatori culturali, appassionati di fotografia e di urban/reportage che desiderano approfondire strumenti e linguaggi fotografici come mezzo di racconto, documentazione e interpretazione dello spazio. Il percorso consente ai partecipanti di beneficiare, in parallelo, di una formazione fotografica strutturata e guidata da un professionista del settore, con l’obiettivo di sviluppare competenze tecniche, narrative e critiche applicate a un contesto reale e in trasformazione.
Programma e Piano Didattico
• 5 lezioni teoriche in aula (le lezioni si svolgeranno di lunedì, durata 2 ore ciascuna, orario 19:00–21:00)
• Prima lezione in aula: dedicata alla conoscenza reciproca e alla condivisione delle esperienze fotografiche dei partecipanti. Attraverso un’attività laboratoriale basata sulle proprie immagini, su quelle selezionate da altri e su quelle di grandi fotografi, si avvierà un confronto aperto sulle diverse sensibilità visive, favorendo la costruzione di un linguaggio comune e di un dialogo creativo all’interno del gruppo.
• Lezioni successive in aula: ogni incontro sarà diviso in due parti: una prima parte di analisi critica delle immagini e discussione dei lavori realizzati, con suggerimenti per migliorare la qualità degli scatti; una seconda parte dedicata ad approfondimenti tecnici e teorici utili alle successive uscite fotografiche.
• 3 lezioni pratiche in esterna (le uscite fotografiche si terranno di domenica mattina, durata circa 3 ore, orario 10:00–13:00, presso l’ex base NATO di Bagnoli)
Le uscite saranno svolte sotto la guida del docente, sempre presente per offrire supporto tecnico e creativo. Durante le sessioni, i partecipanti saranno accompagnati nella ricerca di spunti, prospettive e idee per sviluppare il proprio racconto visivo. Ogni uscita servirà a produrre nuovo materiale, mappando quanto più possibile l’area, evitando ripetizioni e migliorando gli scatti già realizzati anche sulla base del confronto avvenuto durante le lezioni in aula.
PS: il docente è a disposizione per eventuali variazioni sul numero di lezioni.
• 5 lezioni teoriche in aula (le lezioni si svolgeranno di lunedì, durata 2 ore ciascuna, orario 19:00–21:00)
• Prima lezione in aula: dedicata alla conoscenza reciproca e alla condivisione delle esperienze fotografiche dei partecipanti. Attraverso un’attività laboratoriale basata sulle proprie immagini, su quelle selezionate da altri e su quelle di grandi fotografi, si avvierà un confronto aperto sulle diverse sensibilità visive, favorendo la costruzione di un linguaggio comune e di un dialogo creativo all’interno del gruppo.
• Lezioni successive in aula: ogni incontro sarà diviso in due parti: una prima parte di analisi critica delle immagini e discussione dei lavori realizzati, con suggerimenti per migliorare la qualità degli scatti; una seconda parte dedicata ad approfondimenti tecnici e teorici utili alle successive uscite fotografiche.
• 3 lezioni pratiche in esterna (le uscite fotografiche si terranno di domenica mattina, durata circa 3 ore, orario 10:00–13:00, presso l’ex base NATO di Bagnoli)
Le uscite saranno svolte sotto la guida del docente, sempre presente per offrire supporto tecnico e creativo. Durante le sessioni, i partecipanti saranno accompagnati nella ricerca di spunti, prospettive e idee per sviluppare il proprio racconto visivo. Ogni uscita servirà a produrre nuovo materiale, mappando quanto più possibile l’area, evitando ripetizioni e migliorando gli scatti già realizzati anche sulla base del confronto avvenuto durante le lezioni in aula.
PS: il docente è a disposizione per eventuali variazioni sul numero di lezioni.
Calendario Attività
• Lunedì 16 febbraio — lezione in aula 19:00–21:00
• Lunedì 23 febbraio — lezione in aula 19:00–21:00
• Domenica 1 marzo — uscita fotografica 10:00–13:00
• Lunedì 9 marzo — lezione in aula 19:00–21:00
• Domenica 15 marzo — uscita fotografica 10:00–13:00
• Lunedì 23 marzo — lezione in aula 19:00–21:00
• Domenica 29 marzo — uscita fotografica 10:00–13:00
• Lunedì 13 aprile — lezione in aula 19:00–21:00
Modalità di partecipazione
Il percorso è gratuito e a numero chiuso (max 14 partecipanti). Si richiedono reale interesse, serietà e presenza costante a lezioni e uscite. Ogni posto occupato limita l’accesso ad altri, quindi è richiesto di candidarsi solo se si può garantire continuità.
Per partecipare inviare una mail a fcw.oasis@gmail.com indicando:
Il percorso è gratuito e a numero chiuso (max 14 partecipanti). Si richiedono reale interesse, serietà e presenza costante a lezioni e uscite. Ogni posto occupato limita l’accesso ad altri, quindi è richiesto di candidarsi solo se si può garantire continuità.
Per partecipare inviare una mail a fcw.oasis@gmail.com indicando:
• Eventuale associazione/organizzazione di riferimento (se presente)
• Numero di partecipanti proposti
• Profilo sintetico dei partecipanti (breve background)
• Lettera motivazionale (max 250 parole) con: interesse per il Parco San Laise; motivazioni alla partecipazione; aspettative rispetto al percorso e al suo valore formativo e narrativo.
Costo
Gratuito
Allegati
- Programma [.pdf 254,71 Kb - 09/02/2026]
Mappa
Indirizzo: Viale della Liberazione, 85, 80125 Napoli NA, Italia
Coordinate: 40°49'14''N 14°10'9,3''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Contatti
| Nome | Descrizione |
|---|---|
|
fcw.oasis@gmail.com |