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Progetto “Una Scuola per la Vita” Ser.T ASL NA 1

Il Progetto “Una scuola per la vita”, su base triennale a totale finanziamento FBNAI, parte nell’ Ottobre del 2007 con l’obiettivo di intervenire in termini di informazione e prevenzione al consumo di sostanze d’abuso ed alcol nelle prime classi di diversi licei del centro di Napoli. Nella logica della Ricerca – azione, si è ipotizzato il coinvolgimento dei soli Docenti delle Scuole, che avessero dimostrato l’intenzione di partecipare attivamente al Progetto, al fine di evitare inconvenienti relativi alla mancanza di comunicazione all’interno delle Scuole.

Le prime scuole coinvolte sono state: Liceo Vico (1aG 1aE); Liceo Artistico (1aF 1aA 1aH 1aB 1aE); Istituto Serra Centrale (1F 1E 1D) ed Istituto Serra Sperimentale (1D.); Scuola media Schipa (1A).

Il progetto si è articolato in 4 fasi:

1)Formazione dei docenti: quattro incontri

2)Costruzione di Micro-Equipe ed incontri delle unità con i Dirigenti scolastici

3)Conduzione Simulate nelle classi

4)Intervento di prevenzione nelle classi da parte degli operatori del Ser.T.

5)Incontri dei ragazzi con il Tecnico esperto di Grafica per l’elaborazione delle suddette simulate in formato fumetto.

Formazione dei docenti: quattro incontri

Nel I° sono state illustrate ai docenti le finalità del Progetto ed, inoltre, è stato somministrato un questionario ad hoc per comprendere il loro livello di conoscenza rispetto alle droghe ed ai potenziali comportamenti a rischio, che ha evidenziato le carenze peculiari relative alle conoscenze di ciascuno. La formazione dei docenti è stata svolta da differenti figure professionali del Ser.T: psicologi; medico igienista; assistente sociale. A tutti gli incontri hanno partecipato anche psicologi ed assistenti sociali tirocinanti. Nel corso del secondo incontro è stato restituito agli Insegnanti quanto emerso dalla ricerca ESPAD (European Survey Study on Alcohol and other Drugs) svolta dagli studenti nel corso del III anno del I Ciclo di “Una Scuola per la Vita”. I risultati del questionario sono stati elaborati dalla Sezione di Epidemiologia del Centro Nazionale per le Ricerche (CNR) di Pisa. Quindi, è stata rappresentata dagli insegnanti una condizione simulata uguale a quelle che sarebbe stata presentata ai ragazzi delle loro classi, suscitando interesse a approvazione. Al terzo incontro sono stati affrontati problemi organizzativi, la cui soluzione è apparsa complessa. Pertanto, è stato necessario realizzare incontri con i Capi d’Istituto. L’ultimo incontro, è stato utile al fine di programmare le successive fasi del Progetto. E’ stato distribuito agli insegnanti il questionario del I anno di Progetto, da far compilare ai ragazzi. Il questionario è stato elaborato da professionisti del Sert, in modo tale da renderlo comparabile con il questionario ESPAD, la cui somministrazione è prevista nel corso del III anno di intervento, come previsto dal Progetto Europeo relativo. Data la laboriosità del progetto, è stata rilevata tra i punti critici la difficoltà di comunicazione tra il Servizio ed i Docenti coinvolti. Altro punto critico è risultata la reazione dei Docenti nello svolgimento della simulata, lo strumento individuato al fine di implementare l’interiorizzazione del messaggio oggetto del Progetto.

Conduzione “Simulate”

Le Storie simulate sono stare eseguite nelle singole classi inserite nel progetto. Sono stati reclutati per questa fase i tirocinanti psicologi e due tirocinanti assistenti sociali, con il ruolo di osservatori; spesso è stato necessario l’intervento di quest’ultimi per aiutare la conduzione da parte degli insegnanti dello svolgimento della simulata. La durata della drammatizzazione è stata di due ore didattiche e si è svolta con una prima fase di istruzione, seguita dalla lettura della storia scelta. Il coinvolgimento del gruppo-classe è stato richiesto nel realizzare un finale per la storia, dividendosi in gruppi generalmente composti da quattro o cinque studenti. In seguito, si è svolta la rappresentazione scenica della storia elaborata, perfezionando i dialoghi costruiti per il finale. Particolarmente interessante è risultata l’analisi di questa fase del progetto, oggetto di riflessioni da parte delle équipes del Ser.T, in quanto ha fornito informazioni preziose circa i modelli familiari a cui gli adolescenti auspicano e la loro conoscenza rispetto al fenomeno delle droghe ed alla Istituzione Ser.T. Finita la rappresentazione scenica, si è proceduto ad una fase di riflessione dei ragazzi condotta dal docente di riferimento e coadiuvata dall’intervento degli psicologi tirocinanti. Questa fase del progetto si è conclusa con il ritiro dei questionari precedentemente distribuiti, compilati dai ragazzi.

Intervento di prevenzione nelle classi da parte degli operatori del Ser.T.

E’ seguita la fase di istruzione e scambio con gli adolescenti da parte dei diversi operatori del Ser.T all’interno di ogni singola classe aderente al progetto.L’incontro, della durata di un’ora, si è svolto in presenza del docente con una presentazione in Power Point delle principali droghe presenti negli ambienti scolastici e non, sottolineando i modelli di uso e i principali effetti delle sostanze.L’intervento non si è limitato alla sola lezione frontale; si sono aperte riflessioni comuni sul tema della droga, durante le quali l’atteggiamento dei ragazzi è stato molto partecipativo, alcuni studenti hanno portato nella discussione le loro esperienze personali offrendo spunto alla discussione per gli altri compagni di classe.

Incontri dei ragazzi con il Tecnico esperto di Grafica per l’elaborazione delle simulate in formato fumetto.

I ragazzi interessati alla realizzazione in fumetto di ciò che avevano rappresentato e trascritto in dialogo durante la condizione simulata. Sono stati svolti gli incontri solo con le classi di alcuni licei, per esigenze di tempo l’intervento nelle altre classi è stato rimandato a Settembre. L’esperienza fatta fin ad ora nel Liceo Vico e nella Scuola madia Schipa si è rivelata molto proficua in quanto i ragazzi vi hanno aderito con grande interesse. Il Laboratorio cominciato nella fase finale del corrente Anno Scolastico sarà continuato in Settembre ed Ottobre, al fine di conferire maggiore continuità all’intervento.

Nel corso del terzo anno il progetto ha visto coinvolti molti altri Licei ed Istituti Superiori, si è continuato il Laboratorio di fumetto, con l’ipotesi di arricchire i testi con un commento musicale. E’ stata prevista la distribuzione di premi per i migliori elaborati; la premiazione è avvenuta presso i giardini dell’ex Ospedale Militare con una partecipazione massiccia di tutti i ragazzi delle scuole coinvolte nel progetto. Ai ragazzi è stato sottoposto un idoneo questionario, al fine di migliorare la conoscenza delle prospettiche adolescenziali relative al mondo delle dipendenze.