Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home » Progetti » Progetto “El Bab” realizzato da Coop. Dedalus

Progetto “El Bab” realizzato da Coop. Dedalus

Il progetto el Bab, realizzato dalla Cooperativa Sociale Dedalus, è rivolto ai minori stranieri soli non accompagnati contattati nelle strade di Napoli, dall’anno 2003 è diventato un punto di riferimento per i numerosi adolescenti stranieri che entrano in contatto con gli operatori. Gli adolescenti sono tutti portatori di bisogni complessi: cure sanitarie, accoglienza familiare, formazione scolastica e professionale, la maggior parte dei ragazzi vivono con parenti che li ospitano, altri sono affidati a comunità familiari o vivono in gruppi-appartamento, per quasi tutti i ragazzi è fondamentale guadagnare qualcosa da mandare alle famiglie nei paesi di origine. Nei primi anni del progetto la nazionalità dei ragazzi contattati per strada era prevalentemente maghrebina, mentre negli ultimi due anni si nota un numero sempre in aumento di minori provenienti da altre nazionalità: cinesi, rumeni, paesi dell’est Europa, senegalesi, ecc.

Le attività, sperimentate e verificate in questi anni, prevedono una prima fase di lavoro di strada, per agganciare ed informare i ragazzi della possibilità di essere inseriti nel progetto, e proseguono con la realizzazione di programmi che partendo dalla storia personale e dalle capacità di ogni minore, stabiliscono per ognuno di loro un percorso educativo e formativo- professionale.

Nel corso di questi anni si è costruita una rete di collaborazione con i Servizi Sociali del territorio e con le comunità di accoglienza dove, se necessario, vengono inseriti quei minori con percorsi migratori complessi e legami familiari deboli, è fondamentale in questi casi la figura del mediatore culturale che facilita la comprensione linguistica e culturale dei ragazzi, e semplifica l’inserimento in comunità.

Le attività educative e formative attivate sono tra le altre:

  • Corso di lingua italiana e di matematica, a questa attività partecipano prevalentemente ragazzi iscritti a scuola per il conseguimento della licenza media inferiore.
  • Laboratori di socializzazione e di intercultura, si tengono presso il Centro Nanà e ad essi partecipano anche ragazzi che non sono più inseriti nel progetto ma che sono rimasti in contatto con operatori.

Un ruolo fondamentale per la riuscita del progetto è svolto dal Centro Interculturale “Nanà”, punto di riferimento e di ascolto per tutti i minori e i giovani stranieri, sia per quelli che in questi anni hanno frequentato le attività del progetto, che per quelli che sono in qualche modo entrati in contatto con le attività promosse dal centro: socializzazione, alfabetizzazione della lingua italiana, animazione informatica e laboratori ludico/ricreativi. Si è offerto ai minori un punto di riferimento importante che li ha sostenuti anche per le procedure legali di regolarizzazione, ma cosa più importante il Centro “Nanà” rappresenta un ambiente relazionale sereno, lontano dai rischi che si corrono vivendo in strada, un luogo dove si stringono rapporti di amicizia significativi tra i ragazzi e con i tutors (giovani provenienti dalle stesse aree geografiche dei minori).

La cooperativa Dedalus, attuatore del progetto, in questi anni ha stabilito proficui rapporti con alcune scuole del territorio, la Berlinguer di Secondigliano e la Bovio-Colletta al Corso Garibaldi, che hanno garantito l’accesso all’istruzione dei ragazzi, superando l’ostacolo della lingua, e hanno permesso il conseguimento della Licenza Media Inferiore. Alcuni minori sono stati inseriti, grazie alla rete attivata con le imprese, in attività di formazione, tirocinio ed inserimento lavorativo.